agricoltura biologica

L’agricoltura biologica è un tipo di agricoltura che considera l’intero ecosistema agricolo, sfrutta la naturale fertilità del suolo. La favorisce con interventi limitati e vuole promuovere la biodiversità dell’ambiente in cui opera e esclude l’utilizzo di prodotti di sintesi e degli organismi geneticamente modificati (OGM).

agricoltura biologica

La differenza sostanziale tra agricoltura biologica e convenzionale consiste nel livello di energia ausiliaria introdotto nell’agrosistema: nell’agricoltura convenzionale si impiega un notevole quantitativo di energia ausiliaria proveniente da processi industriali (industria chimica, estrattiva, meccanica, ecc.); al contrario, l’agricoltura biologica, pur essendo in parte basata su energia ausiliare proveniente dall’industria estrattiva e meccanica, reimpiega la materia principalmente sotto forma organica.

Una dicitura sintetica più appropriata avrebbe forse potuto essere una di quelle adottate in altre lingue. Agricoltura organica oppure agricoltura ecologica, in quanto mettono in evidenza i principali aspetti distintivi dell’agricoltura biologica, ovvero la conservazione della sostanza organica del terreno o l’intenzione originaria di trovare una forma di agricoltura a basso impatto ambientale.

Agricoltura Biologica: dieta bio e dieta convenzionale

Nei prodotti di frutta e verdura di origine biologica sono presenti maggiori quantità di antiossidanti in particolare fenoli e acido salicilico che aiutano a combattere i radicali liberi, responsabili dell’ossidazione corporea e quindi dei vari processi di invecchiamento.

I prodotti caseari di origine biologica avrebbero maggiori percentuali di omega-3 che è un acido grasso essenziale all’organismo e deve essere inserito con la dieta.

In uno studio del 2001 è stata valutata la composizione di alimenti quali frutta, verdura e cereali provenienti da agricoltura convenzionale e agricoltura biologica. Si è potuto verificare che l’agricoltura biologica, rispettando i comportamenti del proprio regolamento, apporta una maggiore quantità di sostanze nei suoi prodotti.

Sono emersi ad esempio dati per la vitamina C di un 27% in più rispetto al corrispettivo prodotto convenzionale. Per i minerali il ferro è arrivato al 21% in più e il magnesio al 29% rispetto al prodotto convenzionale.